Casa passiva - un po' di informazioni

La casa passiva (Passivhaus secondo il termine originale di lingua tedesca, passive house in lingua inglese) è un'abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento "convenzionale", ossia caldaia e termosifoni o sistemi analoghi.

La casa è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda.

Edifici passivi possono essere realizzati in ogni materiale di costruzione: legno strutturale, mattone, cemento armato.

UN PO' DI STORIA SULLA CASA PASSIVA
Nate in Svezia, le case passive sono diffuse principalmente in Germania, Austria ed Olanda e altri paesi nord-europei.
Anche in Italia sono ormai tante le esperienze su tutta l'area nazionale. In Austria, a partire dal 2015, la casa passiva sarà lo standard prescritto per tutti gli edifici.
Nella regione austriaca del Vorarlberg è obbligatorio già dal 1º gennaio 2007. L'istituto di case passive tedesco PHI (Darmstadt) considera una costruzione passiva se questa soddisfa i seguenti requisiti (quantitativi):

- fabbisogno energetico utile richiesto per il riscaldamento ≤ 15 kWh/(m²a)
- fabbisogno energetico utile richiesto per il raffrescamento ≤ 15 kWh/(m²a)
- carico termico invernale ≤ 10 W/m²
- carico termico estivo ≤ 10 W/m²
- tenuta all'aria n50 ≤ 0,6/h
- fabbisogno energetico primario di energia ≤ 120 kWh/(m²a)

L'istituto di certificazione case passive in Italia è il TBZ di Bolzano (Günther Gantioler).

( tutte le informazioni sono prelevate dal sito http://it.wikipedia.org/wiki/Casa_passiva )